Serbia, a scuola di formaggio. Le mani di Nenad Antić corrono veloci sulla pasta di formaggio appena salata. L’impasto, caldo e morbido, viene afferrato più volte e, con un gesto antico, rovesciato in un grosso contenitore di alluminio rotondo. Poche mosse decise e la forma di “pirotski kačkavalj” è pronta. Adesso verrà girata più volte …
